Alla stessa scena assiste Frollo che nonostante sia un uomo di chiesa,
dalla fede inattaccabile, si invaghisce della ragazza fino a considerarla
"più di Dio". Anche Febo de Chateaupers, capitano delle guardie del re,
è innamorato della bella Esmeralda, ma la sua vita è destinata ad
essere legata in matrimonio con la ricca Fiordaliso.
Nonostante questo Febo ed Esmeralda si confessano il loro amore.
Frollo, invidioso dei due innamorati, finirà col pugnalare Febo alle
spalle e a far passare per colpevole la povera Esmeralda.
La zingara viene arrestata e imprigionata, sottoposta a torture e
ricattata dall'arcidiacono che in cambio del suo corpo l'avrebbe
lasciata andare. Quasimodo interviene per salvarla, la libera e la
nasconde in una delle sue torri. Nel frattempo Clopin, capo della Corte
dei Miracoli, luogo di ritrovo di tutti gli esclusi della città, e suo
protettore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo, organizza una
rivolta con lo scopo di liberare la sua piccola Esmeralda.
Febo (creduto morto da Esmeralda) e le sue guardie intervengono per riportare l'ordine a Parigi ma negli scontri Clopin viene ucciso e
Esmeralda è condananta a morte per impiccagione, lo stesso Febo
vuole la sua morte, perchè solo così, infatti, potrà dimostrare a
Fiordaliso che non ama nessun'altra all'infuori di lei.
Quasimodo assiste impotente alla drammatica scena, e resosi conto del tradimento di Frollo, suo patrigno, lo getterà dalla torre, accecato, ormai, da una rabbia incontenibile.
Il gobbo non può fare altro che recuperare l'esanime corpo della sua amata Esmeralda e deporlo in una fossa comune dove, al suo fianco, si lascerà morire dal dolore.
Le canzoni, suddivise in due atti, sono state composte da Riccardo
Cocciante, i testi originali sono di Luc Plamondon e quelli italiani di
Pasquale Panella. La musica non è mai stata così spettacolare!!!
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